Come al solito la notte prima della gara si riduce ad un continuo dormi/sveglio/dormi... Partenza poco prima delle 8 insieme ad Andrea , e in meno di un ora e mezza raggiungiamo la Diga del Molato. Qui studiamo in poco la zona cambio, cercando di capire entrate/uscite, io mi rendo conto visivamente di quanti sono 750 metri di nuoto in linea retta e non in piscina, socializzo con amici nuovi che finalmente non sono più virtuali, ma si materializzano in carne ed ossa. Non essendo da solo, la mattina scorre veloce e la tensione rimane bassissima. Preparo il materiale, infilo la muta, è ora di farsi due bracciate di riscaldamento prima del briefing. [NUOTO] Cerco di avvicinarmi alla corda, guardandomi in giro, cercando di capire la traiettoria migliore, ma l'improvviso sparo mi riporta in me. Si parte. Tattica? A bumbazza ovvio! Sgomito un poco nella tonnare, calci e pugni nei primi metri non si contano. Nuoto nell'acqua.. nuoto sopra l'acqua.. anzi no.. sto nuotando sopra...