lunedì 26 settembre 2011

Le nuove sfide

Posted by Paolo Scotti | 9/26/2011 05:12:00 PM Categories: ,


E' da un pò che non aggiorno il blog, e con mio immenso stupore, qualcuno me lo ha anche fatto notare.. mi leggerete mica sul serio???

In prevalenza i motivi sono due, la faticosa ripresa nella corsa, ovvero la faticosa uscita dell'infortunio, e un po di notti insonni pensando al mio futuro lavorativo.
Oggi queste due situazioni si sono sbloccate quasi del tutto.. o meglio..

- Lavorativamente parlando finisco la mia carriera da consulente e passo a lavorare nell'IT di una ditta di cosmesi vicino a casa, quindi incubi finiti, scelta fatta, decisioni prese. Mi dispiace lasciare i vecchi colleghi, ma la vicinanza a casa abbinata ad un lavoro che mi piace non ha prezzo. Adesso dal primo Luglio dovrò sgobbare per il nuovo inserimento, ma sono molto fiducioso, andrà tutto bene... almeno spero.

- Sportivamente parlando ho iniziato ad inserire negli allenamenti discorsi mirati per il vicinissimo obiettivo stagionale: lo sprint di Piacenza.

Nuoto: Allenamenti dal lunedì al venerdì, alternando distanze (massimo 2500) a corti più veloci (1000)

Ho iniziato a testare i 750 senza pull, fermando il crono nel mio tempo migliore a 12'15" se non ricordo male. Ricordo invece benissimo di essere uscito con grande affanno ed un fiatone atomico.

Bici: Nella bici ci sono stati i miglioramenti maggiori. Sia in solitaria che in compagnia del buon Andrea (lui prepara un 70.3) reggo tranquillamente distanze di 75km pedalati quasi sempre su medie di 28/29 km/h. Ieri ho invece avuto la brillante idea di andare a recuperare il gruppetto di quattro ciclisti visti passare nella perpendicolare in fronte a me. Già il recupero del gruppo è stato imbarazzante, ho toccato i 35/36 km/h... una volta agganciati ho recuperato un poco e poi, grandissimo errore, sono andato davanti per il cambio... 5 km a 33km/h mi hanno definitivamente tagliato gambe e fiato. Per la prima volta mi è venuto il fiatone in bici.. due però le note positive: la prima è che a PC se becco il gruppetto che viaggia a queste velocità lo lascio andare, la seconda è che nel pezzo di scia quello davanti a me mi faceva i segni.. ho capito dopo qualche minuto il significato.. buca, dosso, aggira... figatissima.

Corsa: He he he... arriviamo alla nota dolente.. Sono passato dal fisioterapista per una visita, visto che col solo riposo/ghiaccio/creme nn passava niente.
Diagnosi: Gamba dx leggermente più corta della sx, ginocchia valghe, tibia leggermente ruotata verso l'interno...quindi pronatore da bestia! Sindrome della bandelletta, fatta sentire con le dita nei miei tendini... DIO CHE MALE! Apparizioni.. sparizioni...

Quindi? Stretching...perchè va fatto, sopratutto da me che nn ho più 20 anni e devo allungare i muscoli per non sforzare e contrarre i tendini.. Ghiaccio dopo gli sforzi. Una volta guarito, se ritorna, devo pensare di abbandonare definitivamente la corsa.

Ho corso 5 km la sera stessa, leprando un mio amico che per la prima volta ha fatto 5,3 km in 28 minuti. Per lui è stata una grande corsa, per me un'emozione indescrivibile. Ritmo lento, ma incitare e portare al traguardo qualcuno è qualcosa che non si riesce a spiegare. Il ginocchio l'ho avvertito leggermente..

Ho corso 5 km anche la domenica e il ginocchio si è solo leggermente arrabbiato.

Ho corso 5 km anche martedì, ad una media di 5'03" al km.. e nn ho sentito fastidi di nessun tipo..

Stasera riprovo, ritmo più lento.. speriamo. Dio fai che le mie sofferenze siano giunte al termine, e che il fisio con le sue ditina mi abbia raddrizzato qualche cordicella!


Finisco di angosciarvi per oggi, il 22 si avvicina ed io me la sto facendo sotto. Ma sarò in grado? Ce la farò a finirlo? Arriverò veramente ultimo? Speriamo solo non se ne siano già andati tutti!

Stay tuned!

Ps: Ovviamente quando il fisioterapista ha anche lontanamente accennato al fatto di mollare la corsa, gli ho semplicemente detto che prima o poi gli avrei mostrato la medaglia di finisher... Prima o poi l'IRONMAN sarà mio!!!

3 commenti:

  1. Innanzitutto la cosa più importante è aver trovato un lavoro sicuro che ti piace, quando si riesce ad avere questo genere di tranquillità anche il divertimento sportivo non può che beneficiarne. Venendo alla tua preparazione per il triathlon ti assicuro che con 12' nel nuoto uscirai dall'acqua in ottima posizione e potrai agganciarti adun buon gruppo anche in bicicletta, poi di corsa farai ciò che potrai stando attento a non farti male ... in ogni caso prevedo un piazzamento nella prima metà della classifica. In bocca al lupo !

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  2. eh queste bandellette e ste ginocchia ci stanno massacrando i maroni...guarda io son 3 mesi che che son fermo e sto riprendendo piano piano, ma non so se essere ottimista o meno.
    Cmq smettere di correre per la bandelletta non l'avevo mai sentito. Che io sappia nei casi che non guariscono si pratica un intervento di tenotomia della bandelletta che è piuttosto semplice, certo sempre meglio non farlo, difatti per ora ho fatto tecar e stretching.

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  3. Beh, tutto sommato direi notizie positive!
    :-)

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